Associazione culturale lattOria

Il progetto teatrale lattOria nasce nel marzo 2009 e si costituisce come associazione culturale il 1° febbraio 2010, con sede a Gambolò (Vigevano, PV). Alessia Gennari, regista, e Sara Urban, attrice,ne sono i soci fondatori. lattOria nasce dalla convinzione dell’importanza del teatro qualeinterlocutore sociale privilegiato e si propone di lavorare a progetti teatrali aventi l’intento di legarela contemporaneità alla cultura dei classici, nella ricerca di forme di rappresentazione e riflessione ruotanti intorno al binomio reale-teatro. L’interesse dell’associazione è anche quello di aprirsi a forme di collaborazione esterne con gruppi e singoli artisti di differente formazione e provenienza,con la finalità di favorire l’incontro fra differenti linguaggi, differenti storie umane e artistiche.

lattOria debutta il 26 aprile 2009 con la sua prima produzione: L’Isola degli Schiavi di P. deMarivaux (regia Alessia Gennari, con Francesco Barone, Cecilia Gragnani, Marco Grisa, Mario Gualandi, Sara Urban), presso il Castello Sforzesco di Vigevano. Lo spettacolo, vincitore delconcorso “Previsioni 2009” indetto dalla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” e dallaFondazione Scuole Civiche di Milano, viene poi presentato presso il Teatro Verdi di Milanonell’ottobre 2009. L’Isola degli Schiavi è, appunto, il primo lavoro de lattOria. La scelta del testo è dettata da due motivi fondamentali, due “fili” che caratterizzano anche i successivi progetti del gruppo: il desiderio di riflettere sulle (im)possibilità delle utopie nella Storia e sulle degenerazioni politico-sociali; ma anche la centralità del teatro nel testo. L’Isola degli Schiavi è infatti commedia di comici e teatro, del teatro quale luogo deputato a mettere in scena il sogno di un mondo giusto. Nella primavera 2010 debuttano poi due nuove produzioni: Antigone da Sofocle (regia Alessia Gennari, drammaturgia Sara Urban, con Stefano Annoni, Antonio Casella, Martina De Santis,Valter Esposito, Sara Urban), il 10 aprile 2010 presso il Teatro La Lucernetta di Como, e Radice/Corsia degli incurabili di Patrizia Valduga (regia Alessia Gennari, con Simona Severini eSara Urban) nell’ambito della rassegna “Anteprima 89” allo Spazio Teatro 89 di Milano, quale progetto vincitore del bando “Anteprima 89”. Entrambi gli spettacoli sono ripresi nella stagione2010/2011.Con Antigone da Sofocle lattOria continua, dopo Marivaux, il lavoro sui classici con unadattamento della tragedia sofoclea: mito e contemporaneità si incontrano nell’impianto del testo,che, partendo dall’originale e mantenendone intatta la struttura narrativa, lo contamina con vocialtre, echi novecenteschi (in particolare con la traduzione-riscrittura brechtiana della tragedia e con iversi del poeta bosniaco Izet Sarajlic); lo spettacolo è giocato sull’analogia con la guerra nell’ex-Jugoslavia, una guerra fratricida come quella che a Tebe conduce alla morte reciproca i due fratellidi Antigone. A Tebe come a Sarajevo un lungo assedio, che riduce la città in macerie, che conduce uomini e donne alla follia: così Antigone, su di un palcoscenico di rovine e rifiuti bellici, diviene l’emblema della resistenza alle lusinghe della guerra, all’arrendevolezza dinnanzi all’ingiustizia, ieri come oggi.Con Radice/Corsia degli incurabili lattOria si confronta, invece, con il linguaggio della poesia. Ilmonologo, scritto da Patrizia Valduga nel 1995, sorprende e inquieta per la sua attualità: è un urlodi sdegno, l’invettiva verso un paese in cui a dominare sono l’ipocrisia morale, la corruzionepolitica, il qualunquismo culturale, ma è anche l’ultima preghiera di chi sta nella “corsia diincurabili” di un ospedale. In scena sono un’attrice e una cantante, in un dialogare continuo tra vocerecitata e voce cantata. Lo spettacolo è frutto di un lungo lavoro relativo alla originaledrammaturgia musicale e al suo incontro con la struttura testuale e interpretativa dell’io monologante. Attualmente lattOria, oltre a lavorare al progetto Milena, sta anche lavorando, in collaborazione con l’associazione culturale Annaviva, all’evento per la presentazione di Cardo Rosso, testo teatrale di Maddalena Mazzocut-Mis, di recente pubblicazione, ispirato ai fatti del Teatro Dubrovka diMosca.

 

CV

Alessia Gennari nasce nel 1982, a Vigevano (PV). Dopo aver frequentato (nel 2005\2006) la scuola di recitazione del Teatro della Contraddizione di Milano. Si forma parallelamente come danzatrice e performer con Ariella Vidach. La sua prima regia, L’Isola degli Schiavi di Pierre deMarivaux, è risultato spettacolo vincitore del concorso Previsioni 2009. Nel 2010 dirige per lacompagnia lattOria, di cui è presidente, Antigone da Sofocle e Radice/Corsia degli Incurabili e peril Teatro Giacosa di Ivrea la reading Occhi D’Oriente. Nel 2011 dirige lo spettacolo La giovinezza amorosa di Cavour per il Teatro Giacosa di Ivrea, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni del Risorgimento. Dottore magistrale in Scienze dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano, è attualmente dottoranda presso l’Università degli studi di Siena in discipline dello spettacolo e cultrice della materia presso l’Università degli Studi di Milano, dove collabora con le cattedre di Storia del Teatro e dello spettacolo e Estetica ed è titolare dei laboratori “Leggere lo spettacolo teatrale” e “Luoghi scenici dell’Italia rinascimentale e barocca”. È aiuto regista edirettore di scena per la lirica: Cavalleria Rusticana\ Pagliacci (Ivrea, Castello di Masino, giugno2009, regia di Paolo Bosisio), Butterfly (Ivrea, Castello di Masino, luglio 2009, regia di P. Bosisio),Traviata (Mantova, Teatro Sociale, dicembre 2009, regia di P.Bosisio), Tosca (Ivrea, PiazzaOttinetti, luglio 2010, regia di P.Bosisio). Dal 2008 tiene corsi di teatro presso le scuole medie e superiori e presso centri di aiuto all’handicap. È pubblicista (collaboratrice di Teatri della Diversità,Cenalora, La Barriera, L’Informatore Vigevanese) e svolge inoltre attività di saggista nel settoredell’editoria dello spettacolo.

Sara Urban dopo aver frequentato la scuola di teatro “Quelli di Grock” di Milano, nel 2006 sidiploma al corso attori della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Nel 2007 silaurea in Lettere all’Università degli Studi di Milano. Continua la sua formazione attorale seguendoseminari condotti da Nicolaj Skorik, Marco Baliani, Andreas Wirth; nel 2009 frequenta il corso di perfezionamento “Incontri con la drammaturgia” all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. E’attualmente dottoranda della Scuola di dottorato in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo all’Università degli Studi di Padova. Conduce laboratori per pre adolescenti e bambini.Nella stagione 2006/2007 lavora con continuità con il collettivo Crollo prospettico, partecipando come attrice a Checkpoint, Crolli e Ninna Nanna (testi e regia di M. Di Stefano). Come attricelavora, tra gli altri, con Maurizio Schmidt, Lorenzo Loris, Cesare Lievi, Valerio Festi, Renato Sarti,Tiziana Bergamaschi. Nella stagione 2008/2009 è anche in scena con Falene – omaggio a VirginiaWoolf di M. Di Stefano, regia di C. Origoni, spettacolo vincitore del concorso “Nuove sensibilità2007” e con L’Isola degli Schiavi di P. de Marivaux (regia di A. Gennari, Vigevano 2009), poiripreso al Teatro Verdi di Milano nella stagione 2009/2010, spettacolo vincitore di “Previsioni2009”. Lavora a progetti con cantanti e musicisti provenienti dalla Scuola Civica di Jazz di Milano.Nella stagione 2009/2010 è autrice dei seguenti progetti teatrali e attrice nei relativi spettacoli: Countdown-il pessimista è uno che si è informato, progetto vincitore di “Offx3”, al Teatro Off diTrento, Antigone da Sofocle (produzione lattOria, spettacolo finalista del premio “Linutile del teatro2010”) e Radice/Corsia degli incurabili di P. Valduga (produzione lattOria, spettacolo vincitore delbando “Anteprima 89”). Nel settembre 2010 è attrice nella mise-en-espace di Le gazzelle di AhmedFagih, regia di M. Di Stefano (Tramedautore 2010, Outis, Teatro Grassi, Piccolo Teatro di Milano).

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